Il Contenuto Originale per utenti e motori di ricerca

La consultazione di un sito web, indipendentemente dalla sua natura o dal suo scopo, trae un reale beneficio quando i contenuti che in esso si ritrovano sono originali e caratterizzati dal valore dell’unicità.

Scrivere per il web non è un compito facile, ma è con la scrittura che si può esprimere il messaggio che si vuol comunicare ai propri utenti.

 

Utilizzare argomenti nuovi, freschi e di interesse generale è sicuramente un buon punto di partenza per stabilire un rapporto sincero e chiaro nei confronti dei navigatori.

 

Ma i contenuti non sono importanti solo per gli esseri umani che li devono leggere, ma lo sono altrettanto per i motori di ricerca, in quanto i motori stessi valutano i contenuti come uno dei parametri più importanti per considerare un sito web attendibile e, di conseguenza, per posizionarlo ai vertici nei risultati delle SERP (ndr Search Engine Results Page).



Duplicazione dei contenuti
Proprio per l’importanza che i contenuti rivestono per il posizionamento dei siti web e per la loro attendibilità, si è diffusa nel tempo la pratica della duplicazione dei contenuti.
Le linee guida di Google considerano la duplicazione come una vera e propria infrazione qualora questa sia perpetuata con scopi finalizzati a scalare il ranking dei motori di ricerca.
In casi particolarmente rilevanti e conclamati si può anche incorrere in penalizzazioni, come la rimozione dall’indice di Google.


Non duplicare i propri contenuti…
La duplicazione dei contenuti può essere spesso accidentale e dovuta alla mancata adozione di determinati accorgimenti.
La stessa Google fornisce una lista delle principali pratiche da porre in essere per evitare di duplicare i propri contenuti agli occhi dei motori di ricerca. Ecco le principali:

  1. Capita spesso di avere più versioni di una stessa pagina web, magari destinata alla visualizzazione su diversi dispositivi o per la stampa.
    In questo caso è bene informare il motore di ricerca, attraverso il file robots.txt, che non deve indicizzare tutte le versioni ma solamente quella da noi considerata principale;
  2.  Nel caso in cui vi sia un cambio di dominio è importante che i contenuti non continuino ad esistere su entrambi. Si procede alla rimozione del vecchio dominio oppure si utilizza il redirect permanente 301;
  3. Utilizzare nomi univoci e il più esplicativi possibili per i link interni;
  4. Cercare di creare contenuti diversi e significativi per ogni pagina che costituisce il sito web.
    Se non esiste una reale diversità tra i contenuti è meglio valutare la possibilità di unire i contenuti stessi in una medesima pagina.

 

…e controllare che questi siano unici nel Web
Rispettando le linee guida di Google non si ha però l’automatica garanzia che i propri contenuti non siano duplicati da altri.
Nella maggior parte dei casi è sufficiente rivolgersi al gestore del sito web duplicante per segnalare il problema.  Altri casi più  palesemente conclamati richiedono invece l’intervento della DMCA (ndr Digital Millenium Copyright Act).


Ma come fare per sapere se qualcuno sta duplicando i contenuti ?
Esistono sostanzialmente due sistemi principali per individuare siti web terzi che ripropongono il contenuto duplicato.

1- La prima è quella di utilizzare lo stesso motore di ricerca Google inserendo parte del testo presente nelle proprie pagine, magari racchiudendolo tra virgolette in modo da ottenere una risposta più precisa.
Si potrebbe ad esempio prendere parte del contenuto dell’ultimo articolo del blog pubblicato da WEBMAORI “Il posizionamento su Google sarà sempre più legato alla velocità di caricamento delle pagine”, e copiarne la frase iniziale all’interno del box di ricerca di Google:
"Il nuovo progetto Google Caffeine porta con se diverse novità che si pongono il comune obiettivo di restituire risultati sempre più accurati e in grado di soddisfare  le richieste di utenti sempre più esigenti."


Come si può osservare l’articolo è presente, oltre che ovviamente sul dominio WEBMAORI, anche su un altro sito terzo, ma non si tratta di duplicazione in quanto l’articolo è inserito con esplicito riferimento e link di ritorno verso la sorgente originaria.


2- Il secondo sistema è quello di sfruttare servizi appositamente sviluppati per rintracciare contenuti duplicati nel web.
Tra di questi vi sono motori di ricerca appositamente studiati per consentire la ricerca di testo duplicato.
I più famosi sono Copyscape.com, PlagiarismChecker.com, DupeCop.com, e altri, tutti in grado di rilevare la duplicazione attraverso l’immissione manuale del testo, oppure tramite l’inserimento dell’url all’interno del quale è contenuto il testo da analizzare.

 

Si può concludere osservando come la fatica di pensare e scrivere contenuti originali sia positiva non solo per gli utenti, i quali beneficiano della possibilità di leggere e consultare testi sempre nuovi ed aggiornati, ma anche per le logiche di Internet Marketing finalizzate al posizionamento sui motori di ricerca, in quanto questi considerano la buona scrittura web come requisito essenziale per posizionare i siti web ai vertici nei risultati delle ricerche degli utenti.

 

Scritto da Mauro Ventura

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