Google Panda Update 1.0

Google Panda costituisce una nuova revisione dell'algoritmo di posizionamento del motore di ricerca Google.
L'ultimo update risale a dicembre 2009, quando fu introdotto Google Caffeine, le cui caratteristiche rivelarono una forte e nuova, anche se non inaspettata, convergenza tra Google e gli ambienti di interazione sociale tipici del Web 2.0 e un nuovo lustro per la velocità e la leggerezza delle pagine web, tanto nel tempo di caricamento quanto nella loro effettiva pulizia del codice.
Si potrebbe dire che Google Caffeine ha incrementato la capacità di posizionamento in termini di potenza pura, quindi di quantità e velocità nel caricamento, tuttavia l'aumento di mole di dati, proveniente in parte anche dai Social Network, ha reso meno efficaci le SERP in termini qualitativi.

 

Google Panda rappresenta dunque un'evoluzione qualitativa di Google Caffeine, un raffinamento nel processo di costruzione dell'algoritmo con l'obiettivo di rendere le ricerche sempre più soddisfacenti, tanto in termini di pertinenza che di prossimità semantica sulle quey digitate.
Sino ad ora l'update a Google Panda ha riguardato principalmente il mercato anglosassone (UK e USA) e in questi giorni sta approdando anche nel mercato di ricerca in lingua italiana, rappresentando una delle evoluzioni più significative degli ultimi anni.

 

Alla luce di ciò diventa sempre più importante seguire pratiche lecite e comportamenti compatibili con le linee guida di Google e in generale un modus operandi che sappia contemplare l'ideazione e la progettazione di contenuti testuali originali specificatamente pensati per la divulgazione sul web.


Elementi importanti per Google Panda

Posto che la trasparenza nei confronti dell'utente e lo sviluppo di contenuti per il web debba costantemente seguire le principali regole guida di Google, è possibile riportare sotto le principali prerogative che è necessario tenere in considerazione relativamente all'aggiornamento algoritmico di Panda:

  • Sviluppare contenuti freschi e qualitativamente rilevanti;
  • Ridurre le pratiche di sviluppo di siti web esclusivamente dedicati alla promozione remunerativa;
  • Implementare azioni di Link Popularity attraverso risorse ad elevata qualità;
  • Generare contenuti rilevanti e pertinenti rispetto al target di riferimento;
  • Ridurre il bounce rate e aumentare il tempo di permanenzamediante lo sviluppo di un sito web realmente interessante;
  • Integrare quanto più possibile il sito web e i contenuti con gli ambienti Social Network per originare fenomeni di partecipazione spontanea.

 

Conclusioni

Appare dunque evidente la necessità di proseguire sulla strada dello sviluppo qualitativo, evitando in qualsiasi modo di forzare, aggirare, ingannare il motore di ricerca.
L'originalità, la spontaneità, nonchè la veicolazione di contenuti interessanti da leggere e condividere sui Social Network come Facebook e Twitter, diventa la regola da seguire per rendere la propria presenza sul web di valore tanto per l'utente quanto per il motore di ricerca, il quale premierà i comportamenti virtuosi attraverso risultati e posizionamenti SERP sempre più accurati e pertinenti.

 

Scritto da Mauro Ventura

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