Google Instant. Ricerca dinamica e ripercussioni su SEO e PPC

Google InstantGoogle Instant è una nuova funzionalità in grado di rendere superfluo l'ormai classico tasto Cerca, in quanto non è più necessario attendere di aver digitato l'intera query prima di avere una risposta.
Attraverso Google Instant le SERP si compongono infatti in maniera dinamica prevedendo le lettere digitate nel box di ricerca da parte dell'utente.

 

 

 

 

 

Ciò comporta diversi vantaggi in termini di:

  1. Rapidità di ricerca: la dinamicità consente di abbattere i tempi di ricerca e, presumibilmente, favorisce la ricerca anche attraverso termini parziali;

  2. Previsioni nella ricerca: il completamento automatico, attraverso il suggerimento di ricerca, consente di risparmiare tempo e di meglio indirizzare i propri criteri di ricerca;

  3. Dinamicità nella ricerca: la risposta dinamica consente di osservare in tempo reale i diversi risultati della propria ricerca in relazione alla singola lettera digitata.

     

La reinterpretazione della modalità di ricerca, da statica a dinamica, determina inoltre possibili ripercussioni dal punto di vista del posizionamento sui motori di ricerca.
E' infatti probabile che l'inserimento delle previsioni di ricerca determini come conseguenza un utilizzo più standardizzato delle query, in quanto le più popolari diventeranno sempre più popolari, mentre potrebbero diminuire in questo senso le parole chiave relative al traffico di ricerca long tail.



In concomitanza al mutamento da statico a dinamico del sistema di ricerca, cambiano anche le modalità di registrazione delle impression di Google Adwords, le quali devono ora tenere conto della visualizzazione degli annunci anche in presenza di eventuali inserimenti parziali di query.


Google Instant modifica nel contempo anche il modo con cui vengono rilevate e interpretate le ricerche degli utenti attraverso servizi quali Google Analytics e Google Webmaster Tools.
La raccolta delle informazioni deve in questo senso basarsi non solo sulle ricerche completate per intero, ma anche sulle query digitate parzialmente o in maniera incompleta, ma comunque in grado di mostrare un risultato SERP (Search Engine Results Page) soddisfacente per l'utente, soddisfazione che viene rilevata attraverso un'interruzione nella digitazione della query per almeno 3 secondi.

 

Google Instant apporta dunque importanti varianti tanto dal punto di vista dell'interazione utente quanto dal punto di vista dei veri e propri risultati di ricerca.
Risulta dunque di particolare importanza la capacità di saper sfruttare questa nuova funzionalità al fine di rendere sempre più ricco e soddisfacente il rapporto che lega la query al risultato di ricerca, tanto per il posizionamento naturale favorito dalle pratiche SEO, quanto per il posizionamento sponsorizzato reso possibile dalle campagne PPC.

 

Scritto da Mauro Ventura

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